Misteri Vita extraterrestre

La Base Dulce e i misteri tenuti nascosti

La Base Dulce e i misteri tenuti nascosti

Si dice che esseri mostruosi provengono dai 7 Regni dell’oltretomba, ma mai nessuno è riuscito a scalfirne i segreti. Ciò che sappiamo è solo grazie agli insider. Philip Schneider, ingegnere e geologo, negli anni ‘70 fu coinvolto nella costruzione di una struttura sotterranea all’interno della base di Dulce, New Mexico, nella zona di Archuleta Mesa. Durante la costruzione di nuovi settori della struttura ipogea di Dulce, tramite l’ausilio di esplosivi, si imbatté, a suo dire, nel 1979 in una preesistente base ‘’aliena’’. L’operazione di scavo sfociò in uno scontro a fuoco, del tutto casuale, con strani umanoidi definiti poi da lui ‘’grigi alti’’( il conflitto a fuoco è ricordato oggi con il nome di ‘’Guerra di Dulce’’).

Schneider fu uno dei tre sopravvissuti alla guerriglia sotterranea dove perirono quasi tutti i militari americani che si precipitarono sul posto. Indisse poi numerose conferenze nelle quali tolse il velo di segretezza sulla sua storia mostrando, come conseguenza inequivocabile dello scontro, una ferita al petto causata, a suo dire, da un raggio laser in dotazione dagli alieni.

Philip Schneider

Schneider fu ritrovato esanime all’interno della sua abitazione, il 17 gennaio 1996, strangolato da un catetere che era costretto ad usare per problemi di salute, causati sempre dal raggio laser scaturito dalla tecnologia aliena. In virtù di questo ecco le sue parole durante una conferenza. Successivamente anche un secondo rivelatore, un certo Thomas Castello, oggi espatriato sotto falso nome, corroborerà il suo racconto, aggiungendo particolari da brivido inerenti la presenza, nel settimo livello sotterraneo della base, di celle contenenti ibridi umano-animali delle più svariate tipologie. A cimentarsi in tali aberrazioni genetiche sarebbero, a suo dire, delle creature dall’aspetto rettile, definiti dagli insider draconiani, fattezze umanoidi, alti oltre i 2 metri, che dimorerebbero da sempre sulla Terra ed abiterebbero vari livelli sotterranei, edificati migliaia di anni fa, cooperando con altre razze, tra cui i grigi o EBE (entità biologiche extraterrestri), in concorso anche con individui in uniforme militare, nazisti, americani e cinesi. I ‘’rettiliani’’, sempre stando alle dichiarazioni dei rivelatori, manifesterebbero una chiara attitudine al comando e le altre razze sarebbero solo personale addetto alla manovalanza.


Ma il Vaso di Pandora cominciò a cedere quando, nei dintorni di quello che fu ribattezzato poi ”il regno infero”, cominciarono a verificarsi misteriose mutilazioni di animali, sparizioni e il rinvenimento di una strana creatura ibrida, il ”Cobbit”, un incrocio tra un gatto e un coniglio. Così militari ed ex addetti della struttura disvelarono quello che era ritenuto, da sempre, il segreto più profondo: Laboratori di criogenia, enormi Eden occupati da creature sconosciute, esperimenti di bio-ingegneria e clonazione avanzata.

Tra le righe poi la pistola fumante; l’ esistenza di un patto segreto e clandestino tra Governo ombra e alcuni alieni grigi-rettiliani, basato prevalentemente sullo sfruttamento del pianeta Terra e di tutte le sue risorse. Il 21 gennaio del 1998 una famiglia composta da 4 persone, passando per un sentiero, in gita, per esplorare le meraviglie dell’Apache Archuleta Mesa, si imbatterono in un umanoide rettiliano con una cresta di spine lungo la schiena.

La creatura li osservò quasi indispettita e con fare furtivo superò alcuni alberi eclissandosi alla vista. I testimoni non seppero dirmi altro se non che: ”la paura fu tanta e lo spavento non ci fece dormire per almeno 15 notti”. Da sempre lì gli indiani Apache confermano la presenza di una base USA in combutta con alieni grigi e rettiliani. Spesso creature di aspetto rettile vengono avvistate nelle distese desertiche dell’Apache, che cela, secondo gli Indiani del posto, delle fenditure sotterranee e ipogee. Caverne nascoste sotto la coltre di sabbia, cunicoli impenetrabili e regni inferi.

Sappiamo della base di Dulce grazie ai rivelatori, ma conosciamo poco sulla sua storia antica. Si, perchè questa installazione non è di epoca moderna, ma antichissima. Di covi sotterranei ne parlano gli scritti di Dante Alighieri, sotto mentite spoglie, ne parla la Bibbia e i miti Norreni. Gli alieni, che vengono creati in questa installazione segreta, corrispondono alle chimere del mondo antico e alle entità metamorfiche dell’ Islam. Possibile che la base di Dulce nasconda una camera delle creazioni millenaria, atta a controllare l’umanità e tutta la sua progenie? Le recenti rivelazioni di un certo Donald Fox ( Pseudonimo) confermerebbero quanto detto, a suo tempo, già da altri rivelatori, come Phil Schneider e Thomas Castello.
Costui ha dichiarato in un dispaccio che ”non ci sono alieni nella base posta sotto l’Archuleta Mesa, ma ciò che noi chiamiamo alieni sono il frutto di mostruosità genetiche portate avanti da creature serpentoidi intraterrestri”.

La sua testimonianza fu inoltrata da un ricercatore americano, che desidera mantenere l’anonimato, che a sua volta avrebbe parlato con il criptico insider:

<<Lì avvengono cose assurde. Ho lavorato lì per 5 anni e c’è di tutto: Laboratori per la guerra batteriologica, frigoriferi di criogenia, pistole laser, esperimenti di duplicazione del DNA umano e animale. Oltre ai 7 livelli noti ce ne sono altri, molti altri ancora. Almeno altri 5. Un giorno mi imbattei in ”uno zoo” pieno zeppo di animali strani, con due teste, sembravano un misto tra cavalli e pipistrelli. Una cosa spaventosa! Poi vidi quelli che sembravano bimbi deformi posti su delle teche e intubati in formalina. Pensai a tutto tranne che fossero alieni, dico la verità. Un mio amico della base, anni dopo, mi fece vedere un video, proveniente dalla ”Dulce Base”, dove compare un essere macrocefalo. A gestire le operazioni c’erano dei militari in divisa, con uno stemma a forma di Drago sul petto. Comunque posso dirti che per me furono gli anni più brutti della mia vita. Vivevo con la paura. So altro ancora, ma a suo tempo lo rivelerò. Nella base, vi erano delle celle dove all’interno c’erano dei cloni di aspetto umano, tutti uguali! Erano replicanti usati come super soldati in missioni spaziali e guerre clandestine. Un giorno incontrai in uno dei settori un drago alato ”cornuto”. Possente, enorme, almeno alto 3 metri. Era seguito da altri più piccoli e molto diversi da lui. Minuscoli come folletti e supposi che seguivano i suoi ordini. Le mie convinzioni mi portarono a conclusioni decise e nette: cioè che i rettili creano forme di vita per scopi di comando e controllo del pianeta Terra. Credo si chiamino ”grigi” se non erro nell’Ufologia.

Ma sono semplicemente surrogati biologici. Un mio amico insider rivelò altre cose su tecnologie segrete in uso a Dulce. Una sera mi intrufolai in una zona Off limits, in una galleria profonda e mi arrestarono per un mese. Mi minacciarono mettendomi sotto torchio. Mi dissero che se avevo visto qualcosa dovevo tacere, altrimenti la mia vita sarebbe stata rovinata. Come detto rimasi in quarantena in una prigione a pane e acqua. Quando il corpo era ormai al limite, ecco che i miei capi ebbero un rimorso di coscienza e mi liberarono. Ritornai al mio lavoro di manutenzione dei livelli sotterranei della ”Dulce base”>>.
Un ulteriore insider che asserì di aver lavorato nella base di Dulce fu il Dottor Michael Wolf. Egli divulgò l’esistenza di un programma ombra, il progetto Sentinel, grazie al quale il Majestic 12 riuscì a clonare un essere umano. L’entità surrogata fu utilizzata come un super soldato in missioni speciali. Wolf, preso da rimorsi di coscienza, si sentì in colpa per aver concesso alle varie Agenzie le sue conoscenze scientifiche per scopi oscuri così riuscì a liberare il clone ed oggi vivrebbe sotto falsa identità negli Stati Uniti. Wolf, munito di numerose lauree e diplomi, disse che i grandi successi nel campo della genetica furono raggiunti grazie alla collaborazione con razze aliene. L’NSA utilizzò Wolf come un tramite con gli alieni. Una specie di interfaccia simbiotica grazie alle sue capacità psichiche e conoscenze scientifiche. Negli oscuri segreti dell’Intelligence è risaputo che i neuroni degli alieni sono in grado di creare un numero maggiore di sinapsi e ciò consente loro di comunicare telepaticamente con terzi, e addirittura aprire portali dimensionali con la solo forza psichica.

La loro struttura cerebrale è molto più sviluppata della nostra, forse volutamente potenziata. Ciò spiega la macrocefalia dei grigi e la loro capacità di telepatia. I suoi superiori gli diedero il permesso di scrivere un diario, sotto forma però di Romanzo e di esporlo all’ opinione pubblica. Wolf condivise le camere da letto con gli alieni, nelle basi militari, soprattutto grigi e nordici. Fu Kolta, una piccola e macrocefala creatura a essere il suo più fedele compagno di viaggio. Di Kolta possediamo anche delle foto insieme a quelle di un secondo individuo di razza ariano-nordica.

Un elemento spesso venuto alla luce in queste rivelazioni è la capacità di questi esseri di amplificare e modificare il genoma di altre forme di vita, modificandone il loro corredo. Fox parlò in un’ ultima intervista di topi giganti, grandi almeno un metro, intrufolarsi in alcuni settori della base. A suo dire il frutto di aberrazioni radioattive indotte. Cosa accade veramente a Dulce e perchè? Quali sono gli scopi dei governi ombra? È imminente una guerra tra forze aliene e terrestri? Dalla famosa battaglia di Dulce e dopo la morte sospetta di Schneider, tutto è stata secretato gelosamente. Ma c’è ancora chi vuole far sentire la propria voce, sterile suono in un assordante silenzio di omertà. Dulce è senza ombra di dubbio la base di scambio operativa tra umani e rettili alieni e tutto avviene nell’ombra…in una grande cospirazione, forse una delle più vaste mai appurate prima. Chi dissente non conosce, e chi conosce non dissente!

Articolo di Vincenzo Tufano per RivelazioniET

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