Alieni catturati dai militari USA e nessuna ritorsione nel 2026. A dirlo è Danny Sheehan
Cosa succede quando dei velivoli non umani vengono colpiti dall’esercito americano? Secondo Danny Sheehan, la risposta è la parte più sorprendente del racconto: nulla. Sheehan è un avvocato costituzionalista noto per i casi Pentagon Papers, Watergate e Iran-Contra, e oggi è uno dei volti più attivi del movimento per la disclosure.
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| 𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥 𝐒𝐡𝐞𝐞𝐡𝐚𝐧 |
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Mezza dozzina di velivoli abbattuti
Sheehan afferma che gli Stati Uniti avrebbero abbattuto «circa mezza dozzina» di velivoli non umani. Nell’attacco gran parte degli equipaggi sarebbe morta, mentre gli altri esseri sarebbero stati catturati. Alla domanda se qualcuno sia ancora vivo risponde: «Alcuni sì».
Chi sono gli esseri catturati
Sheehan dice di conoscere una persona presente a un interrogatorio. Gli esseri interrogati sarebbero alti circa 1,80 metri, con grandi teste e grandi occhi: non i piccoli grigi di un metro, ma quelli più alti, che definisce i meno inquietanti. Nel racconto compaiono anche dei rettiliani, uccisi nell’episodio.
Perché gli altri non hanno risposto
È il passaggio più interessante. Secondo Sheehan, questi esseri hanno una visione di lunghissimo periodo: sanno che avranno bisogno di buoni rapporti diplomatici con l’umanità e, essendo avanti di milioni di anni, preferiscono non reagire. Colpisce, dice, che nessuna delle basi da cui sono state sparate le armi a impulso sia stata attaccata.
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La flotta spenta in mezzo all’oceano
Per Sheehan gli extraterrestri hanno già mostrato cosa sanno fare. Racconta di un gruppo di portaerei bloccato in mezzo all’oceano: motori, impianto elettrico e comunicazioni fuori uso, poi i velivoli se ne sarebbero andati lasciando l’equipaggio a ripristinare i sistemi per ore. Un modo per dimostrare, dice, di poter neutralizzare le armi nucleari.
La diplomazia dei cittadini
Il messaggio finale è un invito: costruire rapporti positivi con questi esseri attraverso quella che chiama «diplomazia dei cittadini», mostrando che chi può agire sta facendo il possibile per evitare una guerra nucleare. Il suo New Paradigm Institute lavora per mobilitare le persone affinché il Congresso svolga il proprio ruolo costituzionale.
