UFO e Pentagono: il caso dei tre ingegneri colpiti da qualcosa di sconosciuto

 File UFO del Pentagono 2026: tre ingegneri colpiti da qualcosa di sconosciuto. A dirlo è lo studio segreto del programma AAWSAP

I file UFO del Pentagono nel 2026 non contengono solo video sgranati di oggetti che sfrecciano nel cielo. Nella sesta tranche di documenti c’è anche uno studio tecnico di 38 pagine che parla di persone rimaste ferite da sistemi aerospaziali anomali. Vediamo cosa dice, da quale programma arriva e cosa sta per uscire.

File UFO del Pentagono 2026: tre ingegneri colpiti da qualcosa di sconosciuto. A dirlo è lo studio segreto del programma AAWSAP I file UFO del Pentagono nel 2026 non contengono solo video sgranati di oggetti che sfrecciano nel cielo. Nella sesta tranche di documenti c’è anche uno studio tecnico di 38 pagine che parla di persone rimaste ferite da sistemi aerospaziali anomali. Vediamo cosa dice, da quale programma arriva e cosa sta per uscire.


Cosa ha pubblicato il Pentagono il 18 settembre 2026

La sesta release comprende 71 file: 67 forniti dal Dipartimento della Difesa e 4 da forze dell’ordine locali del Colorado. Sono 55 PDF, 15 video e una registrazione audio, con date dal 1952 al 2025. La maggior parte dei file, 64 su 71, contiene parti oscurate. È la sesta pubblicazione da quando, a maggio 2026, è partita la declassificazione dei file UFO. AAWSAP: il programma segreto che guardava al 2050

Il cuore della release è l’Advanced Aerospace Weapon System Applications Program, in breve AAWSAP. La Defense Intelligence Agency lo creò nel 2008 per studiare minacce aerospaziali con decenni di anticipo, e il programma si chiuse nel 2012. 

Il documento sugli obiettivi chiarisce lo scopo: capire fisica e ingegneria di queste applicazioni dal punto di vista della minaccia straniera, fino al 2050, concentrandosi su tecnologie “di rottura” capaci di spezzare le tendenze tecnologiche note. In altre parole, il Pentagono voleva capire cosa potrebbero costruire gli avversari tra decenni. CBS News

I 37 documenti su warp drive, wormhole e antigravità

Sono i cosiddetti DIRD, Defense Intelligence Reference Documents. Trattano di warp drive, wormhole, antigravità, propulsione a massa negativa e mantelli dell’invisibilità.

Due precisazioni che trovi nei resoconti più seri:

  • Tutti e 37 erano già disponibili da anni, anche tramite richieste FOIA alla DIA, ma le versioni di settembre includono dettagli prima oscurati, come i nomi degli uffici che li hanno prodotti. 
  • Il Pentagono li definisce prodotti di sintesi e di riferimento, non ricerca originale, e avverte di non leggerli come una convalida attuale dei concetti trattati. 

Lo studio del 2010 sugli effetti sul corpo umano

Il documento che fa più riflettere è un altro. È uno studio tecnico di 38 pagine, del 2010, che analizza le prove di lesioni involontarie a osservatori umani causate da sistemi aerospaziali avanzati anomali. 

Il caso dei tre ingegneri

Gli autori descrivono tre persone in ottima forma fisica, ingegneri d’antenna, che dopo un evento aerospaziale anomalo svilupparono diversi sintomi: calore e arrossamento della pelle e perdita di capelli. Uno dei tre mostrò segni di malattia da radiazioni e, nel corso degli anni, di trasformazioni maligne. Il documento non indica quale fosse la fonte dell’esposizione. 

Il confronto con casi noti

Per capire cosa fosse successo, l’autore ha usato un metodo preciso. Ha confrontato i tre casi con 42 incidenti pubblicati e circa 300 non pubblicati di lesioni da radiofrequenza convenzionale, in cui la sorgente era nota. 

La conclusione dell’autore

Ed è qui che il testo diventa più forte. Secondo l’autore, i casi documentati bastano a sostenere l’ipotesi che alcuni sistemi avanzati siano già in uso e non completamente compresi dagli Stati Uniti. È un’ipotesi di ricerca, non una prova, e va letta così. Ma è scritta in un documento del Dipartimento della Difesa, ora consultabile da chiunque.

I video più recenti: oggetti che cambiano direzione

Anche i filmati meritano attenzione, perché alcuni sono molto recenti.

  • Medio Oriente, 2022: un’operazione in volo ha individuato oggetti grandi tra uno e due metri, che si muovevano in modo irregolare nell’area; in un caso l’oggetto viaggiava a velocità variabili tra 80 e 180 miglia orarie. 
  • Medio Oriente, 2025: il rapporto parla di sei piccoli oggetti sferici, apparsi agili e capaci di cambiare spesso direzione. L’episodio resta senza spiegazione. 
  • Colorado, ottobre 2023: quattro video girati col cellulare da agenti locali, che descrivono un fenomeno silenzioso con luci lampeggianti rosse, blu e verdi. 

Dal 1952: i casi inspiegati secondo Ruppelt

La release guarda anche al passato. C’è l’audio di un’ora del capitano dell’Aeronautica Edward Ruppelt, del 1952, che spiega come circa il 20% di 800 rapporti UFO esaminati restasse inspiegato, in gran parte segnalazioni di testimoni molto affidabili. Ruppelt avrebbe poi diretto Project Blue Book, il programma dell’Aeronautica sugli UFO attivo dal 1952 al 1969. 

Cosa sta per arrivare: testimoni protetti e nuovi file

Le novità non finiscono qui. Pochi giorni prima della release, il Pentagono ha annunciato una deroga legale che permette a dipendenti ed ex dipendenti vincolati da accordi di riservatezza di condividere informazioni sugli UAP con il governo. Un ex funzionario della NASA l’ha definita una mossa senza precedenti, arrivata dopo le accuse di diversi whistleblower secondo cui il governo possiede più informazioni di quelle rese pubbliche. C’è poi l’ultimo tassello, di inizio ottobre. La DIA ha scritto a Robert Bigelow comunicando l’intenzione di compilare e rilasciare le informazioni raccolte con AAWSAP. Colm Kelleher, che lavorò con Bigelow al programma, spera che aiutino a dare contesto ai video e ai dati già usciti. Non c’è una data e il processo potrebbe richiedere anni, perché molti nomi vanno oscurati: chi parlò ai ricercatori lo fece con la promessa dell’anonimato. 

Perché questa storia conta

Per anni il tema è stato lasciato a testimonianze e indiscrezioni. Oggi abbiamo un programma ufficiale, documenti pubblicati dal Dipartimento della Guerra e un canale legale per chi vuole parlare. Il quadro è ancora incompleto e il Pentagono invita alla cautela sulle tecnologie descritte, ma una cosa è cambiata: la discussione si basa su carte consultabili da tutti.

Se vuoi seguire gli sviluppi, puoi trovare tutti gli articoli precedenti nella nostra sezione UFO e Alieni.

Domande frequenti sui file UFO del Pentagono

Cos’è AAWSAP?
È un programma della Defense Intelligence Agency avviato nel 2008 e chiuso nel 2012, pensato per studiare minacce aerospaziali avanzate fino al 2050.

I 37 documenti DIRD sono nuovi?
No: erano già disponibili da anni. Le versioni del 2026 aggiungono dettagli prima oscurati.

Quando usciranno i file con le testimonianze?

Non c’è una data. La DIA ha annunciato l’intenzione di compilarli, ma i tempi potrebbero essere lunghi.

Dove si trovano i file ufficiali?
Sul sito PURSUE del Dipartimento della Guerra, dove vengono pubblicate le release.

Posta un commento

Nuova Vecchia